Calcolo margine

Inserisci costo e prezzo di vendita per ottenere margine, ricarico e utile, oppure un margine o un ricarico desiderato per sapere a che prezzo vendere. Aggiungi l’IVA per vedere il prezzo al pubblico.

Cosa vuoi calcolare?
€
€
%

Inserisci i prezzi IVA esclusa. Aliquota ordinaria 22 %, ridotte 10 %, 5 % e 4 % (beni di prima necessità).

—
—
—Prezzo IVA esclusa
—Utile a pezzo
—Margine
—Ricarico

Prezzo di vendita per margine (stesso costo)

MargineRicaricoPrezzoUtile

Margine = utile ÷ prezzo di vendita, ricarico = utile ÷ costo. Un margine del 50 % equivale a un ricarico del 100 % (il doppio del costo).

Informazioni: Calcolo margine

Questo calcolatore serve a fissare i prezzi e verificare la redditività di un e-commerce, della vendita su Amazon o Vinted, di un’attività all’ingrosso o di un ristorante. Un «margine del 30%» (calcolato sul prezzo di vendita) e un «ricarico del 30%» (calcolato sul costo) sono numeri molto diversi, e confonderli è uno degli errori più comuni. Per questo il calcolatore mostra sempre entrambi, insieme a una tabella dei prezzi per i margini più usati.

Come si usa

  1. Scegli la modalità: Margine da costo e prezzo, oppure Prezzo da margine / Prezzo da ricarico per calcolare il prezzo partendo da una percentuale.
  2. Inserisci il costo (comprese le spese di trasporto d’acquisto) e il prezzo o la percentuale desiderata, tutto IVA esclusa.
  3. Spunta Aggiungi IVA per vedere il prezzo pagato dal cliente (22 %, 10 %, 5 % o 4 %).
  4. Confronta nella tabella prezzi e utile con margini dal 10% al 60%.

Formule di margine e ricarico

ValoreFormulaEsempio (costo 35 €, prezzo 50 €)
Utile lordoprezzo − costo15 €
Margineutile ÷ prezzo × 10030%
Ricaricoutile ÷ costo × 10042,86%
Prezzo da margine mcosto ÷ (1 − m)40% → 58,33 €
Prezzo da ricarico kcosto × (1 + k)50% → 52,50 €

Errore tipico: aggiungere il 40% a un costo di 35 € (49 €) dà un margine di appena il 28,6%, non del 40%.

L’IVA non è guadagno

L’IVA incassata dai clienti va versata all’Erario e quella pagata sugli acquisti si detrae: non fa quindi parte del margine. Calcola sempre margine e ricarico su prezzi IVA esclusa. Un prezzo di 61 € IVA inclusa corrisponde a 50 € imponibile con IVA al 22 %. Chi è nel regime forfettario non applica l’IVA e ragiona sui costi effettivi (IVA sugli acquisti compresa).

Altri costi da considerare

  • Commissioni dei marketplace e dei pagamenti (spesso dal 3% al 15% del fatturato)
  • Spedizioni, imballaggi e resi
  • Pubblicità, sconti e coupon

Aggiungili al costo oppure punta a un margine più alto per proteggere l’utile reale.

Domande frequenti

Che differenza c’è tra margine e ricarico?

Il margine è l’utile diviso il prezzo di vendita, il ricarico è l’utile diviso il costo. Nella stessa vendita il ricarico è sempre più alto: costo 35 € e prezzo 50 € danno un ricarico del 42,9% ma un margine del 30%.

Il margine può superare il 100%?

No, perché è calcolato sul prezzo di vendita. Il ricarico invece non ha limiti: vendere al triplo del costo significa un ricarico del 200% e un margine del 66,7%.

Come scorporo l’IVA da un prezzo?

Dividi il prezzo IVA inclusa per 1,22 (aliquota ordinaria), 1,10, 1,05 o 1,04. Da 61 € IVA inclusa si ottengono 50 € imponibile.

È il margine lordo o netto?

È il margine lordo: si sottrae solo il costo del prodotto. Il margine netto sottrae anche affitto, personale, tasse e altri costi generali.