Calcolo data presunta del parto

Inserisci il primo giorno dell’ultima mestruazione per conoscere la data presunta del parto (DPP), a che settimana di gravidanza sei oggi, il trimestre, i giorni mancanti e quando si fanno di solito gli esami principali.

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Se il tuo ciclo non dura 28 giorni, la data viene spostata della differenza, perché l’ovulazione avviene prima o dopo (21–45 giorni).

Data presunta del parto
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—Settimane oggi
—Trimestre
—Mese di gravidanza

Esami principali in gravidanza

    Sono tempistiche indicative. Le visite reali e la data del parto possono cambiare in base all’ecografia: segui sempre le indicazioni del tuo ginecologo o della tua ostetrica. Il risultato è una stima e non un parere medico.

    Informazioni: Calcolo data presunta del parto

    La data presunta del parto si calcola di solito aggiungendo 280 giorni (40 settimane) al primo giorno dell’ultima mestruazione. È la regola di Naegele, la stessa che usa il ginecologo alla prima visita prima di confermare la data con l’ecografia.

    Le settimane di gravidanza si contano dall’ultima mestruazione e non dal concepimento: il concepimento avviene in genere intorno alla «2ª settimana». Se il tuo ciclo è più lungo o più corto di 28 giorni, il calcolatore corregge la data in base allo spostamento dell’ovulazione.

    Come si usa

    1. Scegli il primo giorno dell’ultima mestruazione.
    2. Inserisci la durata abituale del ciclo (giorni dall’inizio di una mestruazione all’inizio della successiva). Se non la conosci, lascia 28.
    3. Leggi la data presunta del parto, il conto alla rovescia, le settimane di gravidanza e il trimestre.
    4. Più sotto trovi i periodi in cui si fanno di solito gli esami: quello attuale è evidenziato.

    Come si calcola la data del parto

    DPP = primo giorno dell’ultima mestruazione + 280 giorni + (durata del ciclo − 28 giorni)

    Metodo rapido: al primo giorno dell’ultima mestruazione aggiungi 7 giorni, togli 3 mesi e aggiungi un anno. Esempio: ultima mestruazione il 1° gennaio 2026 → DPP l’8 ottobre 2026. Solo il 4–5% circa dei bambini nasce proprio quel giorno; la maggior parte nasce tra la 38ª e la 42ª settimana.

    Esami tipici per settimana

    SettimaneEsame
    6–8Prima visita, ecografia di datazione
    11–13Translucenza nucale e bi-test (test combinato)
    19–21Ecografia morfologica
    24–28Curva da carico di glucosio (OGTT) se ci sono fattori di rischio
    30–34Ecografia del terzo trimestre (accrescimento)
    36–37Tampone per lo streptococco di gruppo B

    Tempi ed esami possono variare a seconda della struttura e della gravidanza. Segui sempre le indicazioni del tuo ginecologo o della tua ostetrica.

    Trimestri e gravidanza a termine

    Il primo trimestre arriva fino a 13+6 settimane, il secondo va da 14+0 a 27+6 e il terzo da 28+0 fino al parto. Il bambino è a termine dalla 37ª settimana; prima si parla di parto pretermine, dalla 42ª di gravidanza oltre il termine.

    Domande frequenti

    L’ecografia indica un’altra data: quale vale?

    L’ecografia del primo trimestre, che misura la lunghezza vertice-sacro (CRL) dell’embrione, è considerata più precisa del calcolo dall’ultima mestruazione. Se la differenza è ampia, il ginecologo aggiorna la data in base all’ecografia.

    Cosa significa «20+3 settimane»?

    Che sono passate 20 settimane complete e 3 giorni dal primo giorno dell’ultima mestruazione: sei quindi nella 21ª settimana.

    E se il mio ciclo è irregolare?

    Con cicli irregolari il calcolo dall’ultima mestruazione può sbagliare di una settimana o più. Usa il risultato come indicazione e fai riferimento alla data dell’ecografia.

    Da quando si contano le settimane?

    Il primo giorno dell’ultima mestruazione corrisponde a 0+0. Per questo, quando il test di gravidanza è positivo, in genere sei già a 4–5 settimane.