Calcolatrice finanziaria (TVM)

Inserisci quattro delle cinque variabili N, I/Y, PV, PMT e FV e la calcolatrice trova la quinta, come una calcolatrice finanziaria BA II Plus o HP 12C, con frequenza delle rate, capitalizzazione e rate anticipate o posticipate.

Valore da calcolare (scegline uno)
%

Convenzione dei segni: il denaro che paghi è negativo (−), quello che ricevi è positivo (+). In un mutuo PV è positivo (somma ricevuta) e PMT negativo (rate); in un piano di accumulo PMT è negativo e FV positivo.

Scadenza della rata
—
—Totale versato (|PMT| × N)
—Interessi totali
—Tasso per periodo
—Tasso annuo effettivo

Riepilogo annuale

AnnoRateInteressiSaldo a fine anno

Con la stessa convenzione dei segni: il debito residuo di un mutuo è positivo e scende, un risparmio è negativo e cresce (somma che la banca ti deve). Oltre 1.200 periodi la tabella non viene mostrata.

Informazioni: Calcolatrice finanziaria (TVM)

Questa calcolatrice risolve problemi di matematica finanziaria (valore temporale del denaro): rata di un mutuo o di un prestito, montante di un piano di accumulo, tempo necessario per raggiungere un obiettivo, importo finanziabile o tasso reale di un finanziamento o di un leasing. Rate all’anno (P/Y) e capitalizzazioni all’anno (C/Y) si impostano separatamente, e le rate possono essere posticipate (a fine periodo) o anticipate (a inizio periodo).

Utile per l’esame di Matematica finanziaria, per il CFA o per verificare un’offerta della banca.

Come si usa

  1. Scegli il valore da calcolare (N, I/Y, PV, PMT o FV). Quella casella mostrerà il risultato.
  2. Compila le altre quattro rispettando la convenzione: uscite negative, entrate positive.
  3. Imposta le rate all’anno (12 = mensile), la capitalizzazione e se le rate sono posticipate o anticipate.
  4. Leggi il risultato, il totale versato, gli interessi, il tasso effettivo e il riepilogo annuale.

La formula e la convenzione dei segni

Con il tasso periodale i = (1 + I/Y ÷ 100 ÷ C/Y)C/Y ÷ P/Y − 1 e t = 1 per rate anticipate (0 per posticipate), le cinque variabili soddisfano sempre:

PV × (1+i)N + PMT × (1 + i·t) × ((1+i)N − 1) ÷ i + FV = 0

Poiché PV, PMT e FV compaiono nella stessa equazione, le entrate vanno inserite in positivo e le uscite in negativo. Se hanno tutte lo stesso segno l’equazione non può mai annullarsi: per questo una calcolatrice finanziaria dà errore. Il tasso non ha una formula chiusa e viene calcolato numericamente (metodo di Newton e bisezione).

Esempi

CasoDatiRisultato
Mutuo a 25 anniN 300, I/Y 3,5, PV 300.000, FV 0PMT −1.501,87 €
Accumulo di 200 € al mese, 10 anni al 5%N 120, I/Y 5, PV 0, PMT −200FV 31.056,46 €
Stesso accumulo con rate anticipate… + anticipataFV 31.185,86 €
Tasso di un finanziamento: 20.000 €, 60 × 386,66 €N 60, PV 20.000, PMT −386,66, FV 0I/Y 6,00%

I risultati sono al lordo delle imposte sui rendimenti.

TAN, tasso periodale e tasso effettivo

I/Y è il tasso nominale annuo (TAN). Con rate e capitalizzazione mensili il tasso periodale è TAN ÷ 12. Se le frequenze sono diverse si converte con (1 + I/Y/C/Y)C/Y/P/Y − 1. Il tasso annuo effettivo (1+i)P/Y − 1 esprime l’effetto della capitalizzazione composta; il TAEG di un prestito include anche spese e commissioni.

Domande frequenti

Perché non viene trovato nessun tasso?

Probabilmente PV, PMT e FV hanno lo stesso segno. In un mutuo la somma ricevuta (PV) è positiva e le rate (PMT) negative. Senza un cambio di segno nessun tasso può bilanciare l’equazione.

Rata anticipata o posticipata: che differenza c’è?

Posticipata significa pagare a fine periodo, come per mutui e la maggior parte dei piani di risparmio. Anticipata significa pagare all’inizio, come un affitto, un leasing o un premio assicurativo; ogni versamento matura un periodo di interessi in più.

Perché la rata della mia banca è leggermente diversa?

La banca può contare i giorni effettivi, arrotondare ogni rata al centesimo o aggiungere spese e assicurazioni. Questa calcolatrice usa la formula standard senza arrotondamenti intermedi, come una calcolatrice finanziaria.

N può essere decimale?

Sì. Un N non intero indica che l’ultima rata è parziale. Il riepilogo annuale arrotonda N per eccesso.