Quanto mutuo posso chiedere?

Inserisci reddito netto, altre rate, anticipo, TAN e durata: il calcolatore stima quanto mutuo puoi chiedere, la rata mensile e il prezzo della casa che puoi permetterti.

Reddito e risparmi

€
Di tutti i richiedenti, con tredicesima e quattordicesima divise per 12
€
Prestito auto, prestiti personali, cessione del quinto
%
Le banche accettano di solito il 30–35% (circa un terzo del reddito netto)
€
Al netto di notaio, imposte e agenzia

Mutuo

%
anni
Prezzo della casa che puoi permetterti
—
—Importo massimo del mutuo
—Rata mensile

Importo del mutuo in base al tasso

TANImporto massimo del mutuoPrezzo casa

Ammortamento alla francese (rata costante). La banca finanzia di norma fino all’80% del valore di perizia.

Informazioni: Quanto mutuo posso chiedere?

Prima di cercare casa è utile sapere quanto mutuo puoi chiedere. Le banche valutano soprattutto il rapporto rata/reddito: la somma di tutte le rate non dovrebbe superare circa un terzo del reddito netto mensile, di solito il 30–35%. Il calcolatore parte da questo limite per trovare la rata massima, ricava l’importo del mutuo in base a TAN e durata e aggiunge il tuo anticipo per ottenere il prezzo indicativo della casa.

Come si usa

  1. Inserisci il reddito netto mensile di tutti i richiedenti e le rate di altri finanziamenti in corso.
  2. Scegli il rapporto rata/reddito (35% predefinito, 30% per stare più tranquilli) e l’anticipo al netto delle spese.
  3. Indica TAN e durata: importo massimo del mutuo e prezzo della casa compaiono subito.
  4. Nella tabella vedi come cambia l’importo se il tasso sale o scende di un punto.

Esempio di calcolo

Con 3.000 € netti al mese e un rapporto rata/reddito del 35%, la rata massima è 1.050 €. Con un TAN del 3,2% per 25 anni corrisponde a un mutuo di circa 216.638 €. Aggiungendo 50.000 € di anticipo, il prezzo indicativo della casa è di circa 266.638 €.

Con il limite dell’80% del valore di perizia, però, 50.000 € di anticipo bastano per una casa fino a 250.000 €: in questo caso il vincolo è l’anticipo, non il reddito.

Spese da mettere in conto

VoceImporto indicativo
Imposta di registro prima casa (da privato)2% del valore catastale
IVA prima casa (da impresa)4% del prezzo
Notaio (compravendita e mutuo)spesso 2.000–5.000 €
Agenzia immobiliaredi solito 2–4% + IVA
Perizia e istruttoriaalcune centinaia di euro

Mutui oltre l’80%

Per i giovani e alcune categorie esiste il Fondo di garanzia per la prima casa gestito da Consap, che può permettere mutui con LTV più alto: verifica i requisiti aggiornati con la tua banca. Ricorda che il risultato di questo calcolatore è una stima indicativa, non un’offerta di finanziamento né una consulenza.

Domande frequenti

Con 1.600 € al mese quanto mutuo posso chiedere?

Con un rapporto rata/reddito del 35% la rata massima è 560 €. Con TAN 3,2% per 25 anni corrisponde a circa 115.540 € di mutuo; con durata 30 anni a circa 129.490 €.

La banca considera il reddito lordo o netto?

Il reddito netto mensile, in genere dalla busta paga o dal modello 730/Unico. Tredicesima e quattordicesima si possono dividere per 12.

Quali rate conta la banca?

Tutti i finanziamenti in corso: prestiti personali, auto, cessione del quinto, carte revolving e altri mutui. L’affitto attuale non si conta se smetterai di pagarlo.

Meglio tasso fisso o variabile?

Il fisso dà una rata certa per tutta la durata; il variabile parte spesso più basso ma segue l’Euribor. Se scegli il variabile, lascia un margine nel rapporto rata/reddito.